Provincia

PROVINCIA DI FERMO: QUALE FUTURO?

La provincia di Fermo istituita nel 2004 ed attuata nel 2009 rischia nel 2014 (alla fine della sua prima legislatura) di scomparire grazie al decreto sulla Spending Review del Governo, convertito in legge e che all’articolo 17 sopprime 64 enti, riordinando le 110 province italiane. Ironia della sorte la provincia fermana verrà soppressa per la seconda volta (la prima nel 1860) ad opera di un altro primo ministro. E se allora fu Marco Minghetti, ministro del re, a mettere la parola fine alla provincia fermana oggi un premier con le stesse iniziali del primo: Mario Monti dice basta a quel sogno di autonomia che i fermani hanno perseguito per quasi 140 anni. All’orizzonte per il Fermano si profila un accorpamento con altre due province che non hanno i parametri dettati dall’articolo 17: Ascoli e Macerata. Infatti nessuna delle tre realtà del cosiddetto sud della Regione raggiungono da sole i 350.000 abitanti e i 2.500 chilometri quadrati necessari a rimanere insieme a Pesaro-Urbino ed Ancona. Quest’ultima si salva perché è capoluogo di Regione. Nell’unione di Ascoli, Fermo e Macerata la legge dispone che capoluogo della nuova provincia dovrà essere quello con maggiore densità di popolazione (in questo caso Ascoli) salvo altri accordi. Sulla vicenda è in atto una discussione non scevra da polemiche che coinvolge i mondi della politica, dell’economia, dell’associazionismo ma anche tanti cittadini. Il timore di tutti è la perdita dei servizi finora erogati dalla provincia. Infofermo ha deciso di aprire, per l’occasione, una pagina che vuole essere un momento di confronto sereno.

Rolando Cirenei

L’articolo 17 della Spending Review

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