Presentazione

Oggi Fermo è una importante città  di studi e di cultura, ricca d’arte e di monumenti, sede arcivescovile metropolitana, di due università (la statale di antiche origini e la più recente ecclesiastica), di due tribunali (ordinario ed eccelsiastico), capoluogo di una provincia ecclesiastica (arcidiocesi metropolitana), formata dalla propria diocesi, più le cinque diocesi suffraganee di Ascoli, San Benedetto, Macerata, San Severino e Tolentino.
E’ anche importante centro industriale e stazione balneare con otto chilometri di spiaggia (che abbracciano i quattro di Porto San Giorgio).
Il suo territorio, dalla smisurata Marca medievale, si è ristretto sempre di più e oggi Fermo è capoluogo di una piccola provincia che comprende quaranta comuni (860 kmq e 170.000 abitanti circa).
I comuni di Fermo e Porto San Giorgio sono ben collegati tra loro da una superstrada e da quattro strade provinciali.
Porto di Fermo, da sempre scalo naturale della città e spiaggia dei fermani, ha ottenuto autonomia amministrativa per la prima volta nel XII sec. (Castel San Giorgio) e, dopo numerosi periodi di riunificazione con Fermo, per l’ultima volta nel 1878 (Porto San Giorgio).
Si è tornato spesso a parlare di una riunificazione dei due comuni. Quindici anni fa si tenne anche un referendum consultivo. Il recente ripristino di stretti rappporti di collaborazione tra le due amministrazioni comunali ha riproposto all’attenzione la questione della riunificazione amministrativa di due centri. Alta densità  di popolazione nel circondario con i comuni confinanti di Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare e Monte Urano si arriva a circa 100.000 abitanti.

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