Economia periodico di informazione

Spunta all’orizzonte una “class action” da parte di molti fermani contro cartelle del Consorzio di Bonifica delle Marche”. La Commissione Tributaria di Pesaro nel ricorso presentato da un socio di SOS Utenti ha dato ragione all’utente.

ERMO – “Diventerà sicuramente  in futuro una cosiddetta class action, un’iniziativa  cioè, cui parteciperanno molti cittadini del Fermano per non pagare la cartelle del Consorzio di Bonifica delle Marche”. Questo è quanto si augura il presidente dell’associazione SOS Utenti Saturnino Di Ruscio che da qualche tempo si sta occupando di questa vicenda. A dare ragione ad uno dei suoi associati è stata la Commissione Tributaria di Pesaro. L’organismo infatti, con sentenza pronunciata il 12 aprile scorso e depositata il giorno 17 aprile, ha accolto il ricorso presentato da un ricorrente, associato presso SOS Utenti, avverso una cartella di pagamento contro il Consorzio di Bonifica delle Marche annullando l’atto impugnato e condannando il Consorzio di Bonifica a rimborsare alla parte ricorrente le spese di lite, diritti, onorari, ecc. A presentare ricorso sono stati anche altri cinque soci dell’associazione fermana. Continua …

pubblicato in Cronaca, Economia - in data 20 aprile 2018  

Pensioni, Ires Marche: i dati della provincia di Fermo fanalino di coda delle altre province della Regione

FERMO – “I dati Inps 2018 elaborati dall’Ires Cgil Marche attribuiscono alla provincia di Fermo  il primato delle pensioni pù basse in relazione alle altre province delle Marche per 52,01 euro ed evidenziano quanto le donne pensionate in questo territorio provinciale siano economicamente svantaggiate percependo una pensione inferiore agli uomini di ben 420,23 euro al mese”. La brutta notizia arriva dalla Cgil.  Continua …

pubblicato in Cronaca, Economia - in data 16 aprile 2018  

Allarme della Cna fermana dopo che nel settore delle calzature si è verificato un curioso episodio di contraffazione. Mecozzi: chi ci tutela?

FERMO – La contraffazione dei loro prodotti continua ad essere lo spauracchio delle aziende  locali di calzature. Un problema diventato ormai cronico nonostante i ripetuti sforzi per debellarlo. A conferma che il fenomeno non accenna a scomparire c’è l’allarme lanciato dalla Cna territoriale di Fermo rispetto ad uno degli ultimi  episodi che si sono verificati sull’argomento. “Una donna inglese – affermano alla associazione di categoria –  acquista un paio di scarpe classiche, da uomo, numero 42, in un mercato a sud di Londra. La calzata, però, sembra sbagliata, le scarpe sono troppo strette. Così la donna cerca il produttore on line, trova il sito web, la mail di contatto e scrive per avere informazioni su un eventuale reso e per acquistare un nuovo paio. La ditta risponde chiedendo di sapere di quale modello si tratti ed è a quel punto che arriva la sorpresa: guardando le foto della scarpa e della sua scatola il titolare si rende conto di trovarsi di fronte ad una contraffazione a tutti gli effetti. E’ quanto accaduto al calzaturificio di Monia Parmigiani, di Montegranaro”.

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pubblicato in Cronaca, Economia - in data 6 aprile 2018  

Calzatura: apre Obuv Mir Kozhi : 70 calzaturieri del locale distretto in viaggio. Enrico Ciccola: “la Russia cresce del 18%”

FERMO – L’Obuv Mir Kozhi, la fiera organizzata da Anci Servizi in collaborazione con Fiera Bologna e Ice, martedì 20 marzo apre le porte e per tre giorni diventa il centro del mondo calzaturiero. A Mosca protagonisti sono 150 imprenditori calzaturieri italiani. Di questi 70 arrivano dal distretto fermano-maceratese e ben 50 sono fermani. “Un momento importante per il nostro settore. La Russia – spiega Enrico Ciccola, presidente dei calzaturieri di Confindustria Centro Adriatico – resta uno dei mercati di riferimento. Nonostante la crisi abbia dimezzato le commesse dal 2013 a oggi, il mercato russo vale per il distretto vale oltre 150 milioni (fonte Assocalzaturifici primi 9 mesi 2017) ed è in crescita”. Continua …

pubblicato in Cronaca, Economia - in data 17 marzo 2018  

Lavoro: occupazione ancora in calo nelle Marche. Allarme della Cgil: “Cresce solo il lavoro dipendente. Ma e’ sempre piu’ precario”

ANCONA – Continua a scendere l’occupazione nelle Marche con altri 3 mila posti di lavoro persi nel 2017. In forte calo il lavoro autonomo, solo parzialmente compensato dal lavoro dipendente che torna a crescere, in particolare nell’industria manifatturiera, ma è soprattutto lavoro precario”. L’allarme è della Cgil. “E’ quanto emerge dai dati forniti dell’ISTAT – affermano al sindacato .  ed elaborati dall’IRES CGIL Marche. Nelle Marche, il numero degli occupati è sceso a 616 mila unità, ovvero 3 mila occupati in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con un calo pari a -0,6%, in controtendenza rispetto al dato nazionale (+1,2%) e a quello delle altre regioni del Centro Italia (+1,1%). Il calo interessa il lavoro autonomo mentre il lavoro dipendente continua, seppur lentamente, a crescere (+0,7%) portando il numero dei lavoratori dipendenti a 461 mila, ovvero 3 mila in più rispetto al 2016. Dato positivo che, peraltro, interessa sia la componente maschile sia quella femminile, ma ben al di sotto delle tendenze nazionali (+2,9%) e di quelle delle regioni del Centro (+3,1%). Peraltro, occorre ricordare, che l’ISTAT considera occupati tutti coloro che nella settimana di riferimento hanno svolto almeno un’ora di lavoro. Continua …

pubblicato in Cronaca, Economia - in data 14 marzo 2018  

Economia: spunta la candidatura della zona interna “Appennino Alto Fermano” nel confronto con la Regione. Di Cosmo della Cgil: “Il territorio ha bisogno di essere governato, di vedere avviati processi che vanno gestiti per raggiungere gli obiettivi”

FERMO – “Da oltre un anno il movimento sindacale confederale e il sistema delle imprese locale stanno svolgendo un lavoro importante e proficuo per i lavoratori, le imprese e il territorio. Le relazioni hanno subito una accelerazione in termini di innovazione e collaborazione  sui temi della crisi economica e del rilancio competitivo e dello sviluppo. E’ tuttora in corso un confronto serrato con il governo regionale per determinare la decretazione di “Area di crisi complessa” e, si sta definendo la candidatura dell’area interna “Appennino Alto Fermano” insieme alla Provincia ed ai comuni montani”. Questo quanto afferma Maurizio Di Cosmo sgretario della Cgil provinciale. Continua …

pubblicato in Cronaca, Economia - in data 13 marzo 2018  

A Montefortino contributo integrativo di 40 mila euro dalla giunta regionale per il l progetto “ Capolavori Sibillini” in corso a Milano Fabrizio Cesetti: “ Un territorio che sta dimostrando efficacemente di saper impiegare gli strumenti più utili per la rinascita culturale ed economica.”

ANCONA – Uno stanziamento aggiuntivo  di circa 40 mila euro è stato assegnato al comune di Montefortino per sostenere alcuni costi straordinari (comunicazione, promozione realizzazione video e brochure)  quale  capofila della rete museale dei Sibillini per il progetto “ Le Marche e i luoghi della Bellezza – Capolavori Sibillini” , la mostra in corso fino al 30 giugno a Milano al Museo Diocesano. Lo ha deciso oggi la giunta regionale, nel corso della consueta seduta settimanale,  ad integrazione del precedente stanziamento di 120 mila euro. Continua …

pubblicato in Cronaca, Cultura, Economia - in data 12 marzo 2018