8 settembre 2018

Lutto nel mondo dell’informazione: si è spenta Diana Marilungo

pubblicato in Cronaca, In Evidenza |

FERMO – Diana Marilungo ci ha lasciati. La direttrice responsabile di Infofermo. it si è spenta questa mattina all’età di 67 anni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Augusto Murri per l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute. I funerali si svolgeranno lunedì 10 settembre alle 10,30 nella chiesa di Sant’Alessandro.

Diana è stata la corrispondente storica de Il Messaggero, sulle cui colonne ha raccontato per oltre 30 anni con passione e trasparenza le vicende del nostro territorio. Interprete di un giornalismo di altri tempi, ha incarnato con il suo esempio, per noi che abbiamo avuto il privilegio di starle accanto negli ultimi anni della sua intensa carriera professionale, la ‘mission’ autentica di chi ha il delicato compito di far conoscere alla gente la realtà di tutti i giorni. Cercare la notizia, verificarla in modo minuzioso, scrupoloso e scriverla rispettando i fatti, le idee e le persone: questo era il suo giornalismo. Con discrezione e sguardo critico, partendo da quella che era la sua prima regola nella comunicazione: il rispetto per sè stessi, per l’editore e per il lettore.

Dopo la chiusura della redazione di Ancona del Messaggero, nel 2016, aveva deciso di dedicarsi a tempo pieno a quello che per lei rappresentava molto in termini affettivi e professionali, il sito giornalistico Infofermo.it, fondato insieme al marito e compagno di una vita Rolando Cirenei (penna storica del Corriere Adriatico scomparso nel 2015) e nel quale aveva dato spazio a molti giovani del territorio che si avvicinavano alla professione. Dopo aver iniziato a lavorare nell’Arci negli anni ’70, Diana fin da giovanissima era stata tra le colonne della redazione di Radio Città Campagna, emittente di Fermo attiva fin dal 1976 è una delle prime della regione, dove coraggiosamente portava all’attenzione degli ascoltatori temi delicati e di forte impatto sociale tra i quali la violenza sulle donne.

Negli ultimi anni con Infofermo si era spesa con impegno e passione nel suo progetto di fare un informazione “tra la gente”, come Diana amava definirla, dove con inchieste ed approfondimenti sul territorio si potesse dare voce in particolare a tutti coloro che troppo spesso vengono dimenticati. Una prerogativa che l’aveva portata anche a ridare vita nel 2011 al mensile cartaceo “La Piazza”, al quale lei teneva molto, e che per sei uscite si è proposto come testimonial trasparente e giovane di informazione su tutto il Fermano. La sua è stata una mente lucida e sempre presente negli ultimi tempi; seppur debilitata fisicamente, non ha mai fatto mancare la sua visione puntuale sulle vicende del territorio ed ha scritto l’ultimo articolo su Infofermo lo scorso 28 luglio. Eppure, per il suo modo autentico e raro di interpretare un giornalismo che non c’è più, non si è mai sentita a suo agio invasa dalle notizie sul web e dal mondo dei social. È anche per questo (e perché mi avrebbe ammonito per l’eccessivo carico di battute), che lascio spazio ai ricordi immaginando Diana a fianco del suo amato Rolando, mentre tra una sigaretta e l’altra dibattono animatamente su come buttare giù un pezzo di politica.

Ciao Diana, con l’affetto più grande. Grazie.

Marco Donzelli

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