20 luglio 2018

Lavoratori precari assunti per il sisma in scadenza: Cisl Marche “Vanno rinnovati i contratti per non pregiudicare la ricostruzione e garantire la continuità lavorativa”

pubblicato in Cronaca, In Evidenza |

ANCONA – “La Fp Cisl Marche si unisce convintamente all’appello, lanciato  nei giorni scorsi anche dall’Anci Marche, affinché la Camera dei Deputati recuperi in aula la norma sulla proroga delle assunzioni a tempo determinato nei Comuni coinvolti dal terremoto del 2016”. Questo quanto affermano Alesandro Moretti responsabile delle Autonomie Locali del sindacato e Luca Talevi segretario generale CislFp regionale un merito all’argomento

“Circa 800 lavoratori precari – aggiungono – impiegati complessivamente nelle attività che i decreti terremoto hanno attribuito ai Comuni dell’area del cratere ( di cui buona parte nelle Marche )  rischiano di non vedere rinnovato il contratto di lavoro creando contestualmente gravissimi  problemi ai Comuni impegnati nelle difficili operazioni di ricostruzione. Non si può attendere la prossima Legge di stabilità per intervenire perché il rischio di bloccare o allungare i tempi della ricostruzione sono molto elevati. I comuni marchigiani interessati sono 85 sui 138 complessivamente colpiti dal sisma . La Fp Cisl Marche scriverà a tutti i parlamentari marchigiani affinché si facciano parte attiva per sanare una grave situazione occupazionale ed operativa. I tempi stringono e la soluzione va trovata prima della chiusura delle Camere per la pausa estiva”.

 

 

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