14 luglio 2018

Nuova mensa interna dal 16 luglio per il personale dell’ospedale Murri. Si attendono futuri miglioramenti anche per i pasti serviti ai pazienti.

pubblicato in Cronaca, In Evidenza |

FERMO – Il personale dell’ospedale di rete avrà da lunedì prossimo una nuova mensa interna aperta anche ai congiunti dei pazienti. Si tratta sulla carta di oltre 600 probabili fruitori. Rimane però il problema  legato alla erogazione dei pasti ai pazienti che attendono una riorganizzazione ed un miglioramento in merito. Le proteste degli utenti sono tante e c’è chi si fa portare i pasti da casa- Sulla nuova mensa intanto scende in campo  ta CISL FP Marche che “non può che essere molto soddisfatta per il risultato raggiunto in favore dei dipendenti dell’Ospedale di Fermo. Da lunedì 16 luglio, infatti, verrà attivata la nuova Mensa all’interno dell’Ospedale. Il Servizio sarà attivato nei locali, rIstrutturati ed immobilitati appositamente, della ex Sala Gessi. Potrà ospitare circa 50 persone e si sta lavorando per avere un menù studiato per soddisfare varie esigenze”.

“L’anno scorso – afferma il segretario  regionale Giuseppe Donati – la  CSL FP Marche ha promosso una petizione per chiedere un nuova mensa interna per i dipendenti dell’Ospedale. Quella esistente, oltre ad essere collocata in ambienti del tutto insoddisfacenti, poco spaziosi e non idonei ad accogliere la richiesta di accesso al servizio, impediva l’accesso ai familiari dei degenti che avessero necessità di consumare un pasto. La CISL FP Marche ha fatto da sola, mentre altri sghignazzavano, una vera e propria battaglia per ottenere quello che tutti gli altri Presidi delle Marche hanno già da molto tempo e cioè dei locali mensa “come Dio comanda”. Anche in questo, infatti Fermo è stata per anni penalizzata rispetto agli altri territori. Se ci si reca agli ospedali di Macerata, Ancona, Ascoli Piceno, ad esempio, sia i dipendenti che gli ospiti hanno la possibilità di servirsi di ottimi Servizi Mensa. Stranamente, invece, i dipendenti dell’Ospedale di Fermo hanno dovuto per anni servirsi di un servizio “rimediato” in locali a dir poco indcorosi”.

 

Per Donati ” Ora si cambia musica. Certamente ci sarà ancora da lavorare per migliorare ancorpiù il servizio ma intanto i locali mensa saranno nuovi e certificati da controlli di qualità e renderà l’utilizzo del diritto al pasto per i dipendenti più decoroso.Per adesso come Sindacato CISL FP Marche non possiamo che cantare vittoria per un risutato “storico” visto che sono anni che si tentava invano di ottenere una Mensa decente. Ci siamo riusciti grazie alla straordinaria partecipazione dei dipendenti che hanno firmato la petizione ( più di 300 firme) e all’ostinazione dei componeti RSU eletti nella lista CISL FP La CISL FP MARCHE, una volta raggiunto questo risultato, non si ferma di certo. Innanzitutto ci sarà da fronteggiare la Direzione Generale ASUR, che in linea con una filosofia regionale tutta tesa a rendere impossibile la vita dei professionisti ed operatori della sanità, attraverso una nuovo Regolamento, vorrebbe limitare il diritto alla fruizione dei buoni pasto e della Mensa solo per una logica economica a discapito di chi lavora. Ci opporremo con energia a questo tentativo.”
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