3 luglio 2018

A teatro con passione. A calcare le scene sabato a Porto San Giorgio sono stati gli allievi del primo corso di Stefano Tosoni e Stefano De Bernardin.

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PORTO SAN GIORGIO – Ultimo atto per la Scuola Proscenio che sabato, al teatro comunale di Porto San Giorgio, con il saggio del corso del primo anno ha concluso l’attività didattica prima della pausa estiva.Wonderland?è uno spettacolo di circa un’ora che vede sul palco i 19 corsisti cimentarsi con la drammatizzazione di quattro favole molto note, Cenerentola, Biancaneve, Il Pifferaio Magico e Cappuccetto Rosso, riproposte in una trasposizione noir in cui il lieto fine non è certo scontato. Uno spettacolo corale, privo di scenografie, in cui gli attori sono sempre in scena insieme e si fanno, di volta in volta, scenografia e oggetti a supporto della drammatizzazione.
Un’esperienza didattica, quella di Stefano Tosoni e Stefano De Bernardin ormai decennale, che nasce da un’amicizia e condivisione professionale. Questo fa sì che nei corsi, che partono ad ottobre e si concludono a giugno con i vari spettacoli finali, si avvicendino e si completino nella docenza con estrema naturalezza, puntando su alcuni obiettivi comuni che non possono prescindere dal fare gruppo. “Cimentarsi con la recitazione é un modo di scoprire se stessi e lo fai attraverso gli altri”, dice Stefano Tosoni che, oltre che alla docenza, si dedica alla sua professione di attore. “Attraverso la recitazione si creano relazioni e legami che culminano nel rapporto degli attori sul palco”, prosegue e racconta di tutti gli allievi che hanno continuato con percorsi professionali e che, da un’esperienza nata con la voglia di mettersi in gioco in un corso, ne hanno fatto poi un lavoro. Vivere emozioni e farle vivere al pubblico era lo scopo dello spettacolo e, a giudicare dagli applausi e il coinvolgimento in sala, ci sono proprio riusciti, con ironia e denuncia, ponendo l’accento su temi di scottante attualità, dall’immigrazione, ai delitti in famiglia, alla violenza sessuale.
Donatella Lappa

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