13 giugno 2018

Sanità, botta e risposta tra Donati(Cisl Fp) e il direttore di Av4 Livini sul mantenimento della Potes estiva a Fermo

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FERMO – Aveva iniziato Giuseppe Donati, Segretario della Cisl Fp di Fermo, esprimendo una posizione critica sul mancato trasferimento della Potes a Porto San Giorgio nelle ore diurne da parte dell’Area Vasta 4. Dichiarazioni che hanno visto la replica secca e decisa del direttore Licio Livini che ha rispedito al mittente le critiche e accusato il sindacalista di essere alla ricerca di visibilità. Domenica è infine arrivata una controreplica da parte di Donati, che pubblichiamo di seguito integralmente.

“Dopo aver letto alcune dichiarazioni al limite dello scomposto del Dott. Livini, lo inviterei a “stare sereno” perchè nessuno lo ha accusato di nulla. Almeno non il sottoscritto che invece ha fatto delle considerazioni e riportato dati e numeri. Nelle dichiarazioni del sottoscritto non vi sono passaggi che imputano al Direttore di aver lavorato contro gli interessi del fermano. Se l’è sognate forse.Iniziamo dalla fine delle sue esternazioni. Secondo Livini avrei bisogno di visibilità. Se lo pensa veramente allora vive su Marte. Non conosco dove abbia vissuto negli ultimi vent’anni ma mi sorge il dubbio che sia stato molto lontano da Fermo.
Comunque gli ricordo che la CISL FP ha stravinto le elezioni RSU di aprile in Area Vasta come del resto in quasi tutti gli Enti Pubblici del fermano. L’incarico da Coordinatore? Un fatto interno alla RSU. Ricordo invece che il ruolo da Segretario Regionale non l’ha ottenuto “per nomina” come il suo incarico ma per “elezione”.Probabilmente lo stress per l’avvicinarsi della scadenza del suo mandato e quindi l’ansia per il rinnovo, lo sta rendendo nervoso. Lo posso comprendere.

Apparte la dovuta replica alla maligna e fuori luogo affermazione sulla necessità di visibilità, che in verità credo non sia nemmeno partorita da Lui ma da coloro che ritiene suoi alleati, quello che è veramente importante chiarire è quanto segue.

L’unica comunicazione pubblica effettuata dalla Direzione di Area Vasta 4 sul mancato trasferimento della POTES a Porto San Giorgio nelle ore diurne, è avvenuta tramite stampa. Nessuna comunicazione è giunta alle Organizzazioni Sindacali che pure ne avrebbero avuto diritto visto che in POTES opera personale del comparto.Da quella quindi si poteva partire.

Come molti, abbiamo letto l’articolo del 7 giugno de Il Corriere Adriatico con il titolo ” Livini: ” la Potes resta a Fermo”. L’Asur tradisce gli impegni. In tale articolo, lo stesso Direttore motivava la decisione assunta con il fatto che dai numeri valutati nello scorso anno, le chimate dalla costa furono in numero inferiore di quelle dall’interno. Per questo lo spostamento nelle ore diurno non occorreva.Come CISL FP Marche, abbiamo ribadito la linea dell’anno scorso e cioè la contrarietà al trasferimento della POTES al Pronto Soccorso di Fermo per le motivazioni già espresse ma speravamo che l’impegno assunto nel 2017 di riportare il Servizio a PSG per i mesi estivi, venisse rispettato. Del resto alcuna diversa comunicazione era giunta. Quello che è importante, però, è che i dati in nostro possesso, confutano la tesi di Livini e cioè che le chiamate dall’interno siano state superiori a quelle dalla costa. Per questo siamo da ritenere irresponsabili ?

Sembrato invece, più puntuale anche se non del tutto condivisibile, quanto scritto dal dott. Giostra, che sarà oggetto di nostra attenta valutazione. L’affermazione di aver tradito l’impegno assunto l’anno passato, di riportare nei mesi estivi la POTES a Porto San Giorgio, era in linea con il titolo dell’articolo, unico documento prodotto dalla Direzione ASUR sull’argomento.

Sulla Pediatria, era una non notizia.Da mesi il Reparto campa sugli sforzi dei pochi Pediatri rimasti. Tutto l’ospedale lo sa. Nel comunicato stampa si è dato atto degli sforzi prodotti dalla Direzione Sanitaria per reperire nuovi Pediatri che per ora non ha prodotto i risultati sperati.

Allora ? Cosa può avvenire di un Reparto che non trova, per una politica universitaria sbagliata, Pediatri sul mercato e che non può continuare a rifiutare all’infinito i nulla osta per le mobilità ai medici che ne hanno fatto richiesta ma nemmeno costringere i medici a lavorare fuori dalle regole contrattuali ? E fare allarmismo trarne le dovute conclusioni?

Nessuno si augura che ciò avvenga ma esiste o non c’è più, il diritto della comunità pubblica e dei professionisti, di sapere del rischio che corre un Servizio Pubblico essenziale come lo è un reparto ospedaliero, di non essere più in grado di svolgere il suo compito? PERCHE’ LA DIREZIONE DI AREA VASTA 4 VUOLE TENERE NASCOSTE DIFFICOLTA’ OGGETTIVE, NEMMENO DIPENDENTI DALLA SUA VOLONTA’, STAVOLTA? Per la politica molto in voga del “non disturbare il conducente”?

Al dott. Livini, al quale non ho mai nascosto umana simpatia, voglio dire che accusare qualcuno di procurato allarme o addirittura addossare ad un’Organizzazione, perchè questo io rappresento, l’etichetta di fare terrorismo, perchè denuncia situazioni che sono vere anche se scomode, non serve per risolvere i problemi e non fa onore ad un Direttore pubblico.
Sarebbe molto più utile invece chiedere aiuto e fare squadra.

Medesima situazione sulla carenza di organico in Area Vasta 4. Al di la dei ruoli, su argomenti come questi, visto che gli intelocutori che possono risolvere il problema sono esterni al nostro territorio, sarebbe bene che parlassimo tutti la stessa lingua senza pensare agli incarichi e soprattutto ai colori politici. Vediamo, nei due appuntamenti prossimi del 12.06 in Asur e del 13.06 in Regione, se TUTTI sapremo rappresentare le ragioni del territorio fermano.
Ciò che importa è salvare un territorio … non la poltrona. Quindi, caro dott. Livini, stai sereno e… collaboriamo per quanto possibile.

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