17 maggio 2018

Cavalcata dell’Assunta: Investitura dei Gonfalonieri e dei Priori di contrada. Dopo il sisma la rievocazione storica torna in Cattedrale. La cerimonia domenica 20 maggio

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FERMO – Si tornerà nella Cattedrale. Sarà nuovamente il Duomo di Fermo ad ospitare, domenica 20 maggio a partire dalle ore 21, la cerimonia di investitura dei Gonfalonieri e dei Priori di contrada, primo atto ufficiale del cammino della Cavalcata dell’Assunta verso il giorno del 15 agosto, quello dedicato alla Vergine Assunta patrona della città e ovviamente alla corsa al Palio. Nel 2017 la Cattedrale era inagibile per via dei danni causati dal sisma e l’investitura si era tenuta nella chiesa di San Domenico: quest’anno all’atmosfera intima e all’emozione capace di creare questa cerimonia, si unirà la gioia di tornare nella chiesa centrale.

“Tornare in Duomo è un valore aggiunto – spiega Don Michele Rogante, delegato dell’Arcidiocesi al Consiglio di Cernita – significa poter rimettere di più al centro Maria Vergine Assunta in cielo, alla quale la cattedrale è dedicata, sottolineando ancor meglio l’origine della Cavalcata. E’ importante poter tornare nella chiesa madre, simbolo per la città e la D iocesi: si tratta di un altro tassello con cui cerchiamo di recuperare la dispersione provocata dal sisma. E lo faremo nel giorno di Pentecoste, celebrando la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli e su Maria, in un luogo in cui proprio Maria è una presenza forte che ci illumina”.Sarà Don Michele Rogante ad officiare questo momento solenne, che rappresenta un passaggio fondamentale per i contradaioli, ricco di emozione e coinvolgimento, che fa rivivere il forte legame che all’epoca intercorreva tra la comunità e la sua chiesa, il vero motivo per cui tutta la tradizione del Palio è nata e si è sviluppata nei secoli: l’omaggio a Maria e la richiesta della sua materna intercessione. Un momento impreziosito dalle voci della corale diretta dal M° Maria Pauri.

“Siamo davvero lieti di tornare a celebrare l’investitura in Cattedrale – dice il regista della Cavalcata Oberdan Cesanelli – un aspetto a cui le contrade tengono molto e che non mancherà di emozionare, anche se nel 2017 la chiesa di San Domenico, anch’essa segnata dal sisma, ha saputo accogliere la cerimonia in maniera adeguata e significativa. I contradaioli, come tradizione, parteciperanno portando i colori che li rappresentano e sostenendo i priori in un momento cruciale e fortemente simbolico. Durante la cerimonia il Podestà, il sindaco Paolo Calcinaro, affiancato dai vice presidenti Leonello Alessandrini e Andrea Monteriù, consegnerà il gonfalone ai gonfalonieri e ai priori il medaglione della contrada. Marco Mancini, priore della contrada vincitrice della Corsa al Palio dell’anno scorso, Castello, avrà il compito di pronunciare il giuramento”. I Priori confermati sono: Diego Zappalà (Campolege), Marco Mancini (Castello), Lorenzo Giacobbi (Fiorenza), Marco Tirabassi (Molini Girola), Francesco Catini (Pila), Samuele Bruni (Torre di Palme), Roberto Concetti (San Bartolomeo) e Renato Montagnoli (San Martino), mentre saranno nominati e riceveranno oltre al medaglione anche la cappa priorale Roberto Montelpare (Campiglione) e Massimo Benedetti (Capodarco). Prosegue l’attività di presenza sul territorio della Cavalcata dell’Assunta, come spiega Cesanelli: “Il 12 maggio una delegazione è stata invitata a Jesi, in occasione del Palio di San Floriano mentre sabato 19 maggio parteciperemo con il gruppo Alfieri e Musici ad un’iniziativa legata alla sensibilizzazione dei territori colpiti dal sisma a Serravalle del Chienti organizzata dall’Abis (associazione boccetta italiana su strada): si tratta di una gara di boccia alla lunga su strada  in collaborazione con i comuni di Muccia, Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Pieve  Torina. Il 20 maggio una delegazione sarà presente a Monterubbiano per Sciò la Pica, organizzata dall’Armata di Pentecoste mentre il 3 giugno saremo a Montefiore dell’Aso per la tradizionale infiorata”.

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