14 maggio 2018

Sanità: La Cisl chiede la mensa interna per i dipendenti del Murri. Donati della Cisl “Ora Livini rispetti i patti ed attivi subito la mensa interna per i dipendenti dell’ospedale”

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FERMO – “Non ci sono più nè “se”  nè “ma” per l’attivazione della nuova Mensa interna all’Ospedale di Fermo.  Per ora non c’è una data precisa per l’avvio del servizio”.Così Giuseppe Donati, segretario regionale della Cisl -Fp su una problematica che si trascina da tempo.  “Il Direttore di Area Vasta , dottor . Licio Livini, – prosegue Donati – aveva assunto un impegno con la CISL FP all’indomani dell’adesione massiccia dei dipendenti alla petizione promossa dal nostro Sindacato per ” una Mensa come Dio comanda”. La richiesta, del tutto legittima, della CISL FP , che voleva il riconoscimento da parte dell’ASUR e della Direzione di Area Vasta, di pari dignità con altre realtà sanitarie della Regione Marche, che  da anni hanno servizi di mensa interna di tutto rispetto, per qualità del cibo, diversificazione del menù ed ambienti spaziosi e belli, ha trovato accoglimento da parte della Direzione ma purtroppo i tempi si stanno dilatando. Adesso però a Livini diciamo basta e lo preghiamo perchè rispetti i patti.”

“Il Direttore di Area Vasta aveva pattuito con la CISL FP – dice ancora il sindacalista – che i locali ex Sala Gessi, ristrutturati e arredati con mobilio nuovo, sarebbero stati pronti nel mese di aprile 2018. Non è stato possibile rispettare la scadenza a causa della gravissima carenza di personale verificatasi nel servizio di cucina dell’Ospedale Ora però ci risulta che attraverso l’Ufficio di collocamneto il personale di cucina sia stato assunto e soprattutto i lavori di ristrutturazione della vecchia Sala Gessi, sono terminati. Manca il bancone per posizionare i cibi e tutta sarà pronto. Basta stabilire la data di inzio del servizio.Il timore della CISL FP è che nel frattempo ci sia stato un ripensamento da parte della Direzione di Area Vasta e questo, lo diciamo subito, non sarebbe accettabile e tantomento sopportabile. Inutile da parte di Livini prendere tempo. Va stabilita la data di apertura della nuova mensa”

Quindi Donati ritorna su un altro grosso problema dell’Area Vasta 4. “Uguale preoccupazione riguarda il piano ferie estive..- dice il segretario regionale della CISL FP-  Sia ben chiara la posizione della CISL FP. Nessuna soluzione raffazzonata che metta in condizione il personale infermieristico ed OSS di subire le conseguenze di ritardi ingiustificabili del settore amministrativo e dirigenbziale dell’Area Vasta, con riduzioni di unità in turno, sarà tollerata. Livini dovrà mostrare almeno il coraggio delle sue azioni e decidere se è in grado di tenere aperti tutti i reparti oppure accorparli in caso di carenza ormai consoloidata del personale. Soluzioni intermedie che mettano a rischio i piani di ferie già decisi e concordati con infermieri ed OSS saranno rifiutati a priori dalla CISL FP.  Così come soluzioni instabili che si trasformebbero in vere trappole per il perosnale. Bisogna che la Direzione di Area Vasta abbia rispetto della vita personale e familiare dei dipendenti che non sono “mano d’opera” da spostare di qua o di la senza alcuna possibilità  per gli operatori di programmare le ferie oppure “tappabuchi”  che devono farsi carico di disastri organizzativi messi in atto da Direzione e Direzione di Presidio. La reazione sindacale in questo caso sarebbe energica”.

 

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