4 aprile 2018

Dalla storia al recupero: un convegno dell’università di Camerino sull’antica via romano lauretana

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CAMERINO – Venerdì 6 aprile presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino alle 9,30 inizierà una giornata di studio e di approfondimento sul tema: il recupero e la valorizzazione dell’antico tracciato che collegava, tra Medioevo ed età moderna, ben tre regioni (Lazio, Umbria, Marche), e nello specifico la capitale della Cristianità e il Santuario lauretano. La sessione storica, incentrata su ricerca e territorio, illustrerà in mattinata le fonti e gli itinerari emersi da un’accurata ricerca storiografica, oltre a preziose mappe tedesche del Quattrocento e del primo Cinquecento; offriranno inoltre interessanti testimonianze il padre guardiano del Convento di Renacavata, posto lungo l’antica via e luogo di nascita dell’Ordine dei Cappuccini, e i presidenti Cai di Spoleto, San Severino e Camerino. Autorevole discussant è il professore emerito dell’Università di Firenze Giuliano Pinto.

Costituiscono parte attiva del progetto amministratori umbri e marchigiani: nella sessione pomeridiana, per conto dei Comuni di Sellano, Foligno, Spoleto, Campello, Narni e Terni interverrà dunque l’assessore alla cultura del Comune di Spoleto Camilla Laureti, mentre i  Comuni marchigiani saranno rappresentati dal sindaco di Treia Franco Capponi e dal vicesindaco e assessore alla cultura di Serravalle di Chienti Isabella Piermarini; interverranno altresì il presidente del Gal Sibilla Sandro Simonetti, il coordinatore della Rete Ecomuseale dei Sibillini Stefano Treggiari, il capo di gabinetto del presidente del  Consiglio regionale Daniele Salvi. Le considerazioni conclusive sono affidate a Claudia Lanari, funzionario responsabile dei Cammini della Regione Marche.

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