15 marzo 2018

Fermana: Intervista a Lorenzo Saporetti che nel ruolo di terzino destro ha dato un apporto significativo nella partita con la Reggiana

pubblicato in Cronaca, Sport |

FERMO – Entrato negli ultimi scampoli di gara finali, Lorenzo Saporetti si è subito immedesimato nel ruolo di terzino destro, dando un apporto significativo al pareggio maturato contro la Reggiana. D’altronde per il difensore originario di Cesena la gara con la Reggiana aveva un appeal particolare. “Per me è sempre un derby perchè sono di proprietà del Parma – ammette l’ex scuola Milan – . Lo scorso anno il derby disputato a Reggio e vinto dai ducali per 2-0 coincide con la mia miglior prestazione in casacca crociata. E’ sempre un’emozione giocare contro di loro anche se quest’anno si sono rafforzati e sono una gran bella squadra”. Arrivato nell’ultimo giorno della sessione invernale del calciomercato, Saporetti racconta dei suoi guai fisici che non gli hanno permesso di poter essere sin da subito a disposizione di mister Destro. “Ho rotto il ghiaccio a marzo però l’ultima partita da me giocata risale al 4 febbraio dello scorso anno. Era parecchio che non riassaggiavo questo tipo di emozione. Son contento, è andato tutto per il meglio anche se ho fatto un piccolo scorcio. Son venuto qui con un problema al polpaccio che mi trascinavo da ottobre poi grazie al lavoro di Walter Costi e di tutto lo staff medico della Fermana sono riuscito a rimettermi al meglio”. “Cosa mi aspetto da questi due mesi? L’unica cosa che posso dare è il massimo ed è anche l’unica forma di rispetto che posso portare verso la società ed i miei compagni. Dando tutto in allenamento, spero di portare a casa qualche piccolo frangente di partita, magari partendo da titolare, che sia terzino o centrale, non importa”. Domenica a Pordenone Saporetti riabbraccerà due suoi ex compagni di squadra, Nunzella e Nocciolini. “Erano con me a Parma, sono due gran bei giocatori per la categoria. I ramarri sono una squadra compatta anche se ultimamente stanno attraversando un periodo difficile. Dal canto nostro, però, non possiamo permetterci di prendere sottogamba nessun tipo di partita. Andremo al Bottecchia per cercare di portare a casa il massimo”.

 

 

 

 

 

 

 

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