13 marzo 2018

Finanziamenti degli impianti sportivi ai comuni e alle società sportive, pubblicata la graduatoria. Alla Provincia di Fermo sono destinati 287.190 euro per interventi di riqualificazione di sette impianti sportivi pubblici

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FERMANO – 3.700.000 euro  per riqualificare gli impianti sportivi pubblici esistenti con risorse proprie della Regione. I fondi sono destinati a 64 interventi complessivi secondo la graduatoria composta da 46 domande da parte di enti pubblici, per lo più Comuni, per un totale di  2.559.510,03 euro, e 18 domande delle società sportive, ammesse per la prima volta e finanziate per un totale di 1.135.827,48 euro. Alla Provincia di Fermo sono destinati 287.190,85 euro per  interventi di riqualificazione di sette impianti sportivi pubblici esistenti nei Comuni di Monsampietro Morico, Rapagnano, Smerillo, Fermo, Falerone, Campofilone e Servigliano.  

Dai finanziamenti iniziali, previsti nei bandi  per 2.400.000 euro, i fondi sono stati incrementati con il bilancio 2018 -20 approvato a dicembre scorso  con ulteriori risorse pari a  1.300.000 euro.

La commissione istituita dalla Regione ha esaminato  le richieste pervenute (102 degli enti pubblici e 31 delle società sportive) per riqualificare impianti in cui svolgere le diverse discipline, calcio, volley, atletica, hockey, bocce,  nuoto, pattinaggio solo per citarne alcune.

Il bando prevedeva fino  al 50% dell’intervento in conto capitale  (a fondo perduto ) con un tetto massimo di  75.000 euro per intervento.

“Con questi interventi, molto attesi e richiesti dal mondo sportivo, i Comuni e le società sportive marchigiane avranno il supporto necessario per adeguare, migliorare e mettere a norma gli impianti sportivi – rileva il presidente della Regione Luca Ceriscioli – Un segnale di attenzione per continuare a promuovere l’attività sportiva nel territorio, utilizzando, dopo decenni,  risorse del bilancio regionale. Provvedimenti che si rivolgono a tutti i cittadini per offrire loro la possibilità di praticare sport in strutture adeguate, conformi agli standard di sicurezza e vicine alle proprie abitazioni. Per una regione come le Marche, non a caso la più longeva d’Italia, lo sport è di fondamentale importanza sotto il profilo educativo, ludico, ma anche sociale e sanitario” .

I Comuni e le società sportive ammesse a contributo dovranno presentare entro 30 giorni la formale dichiarazione di accettazione  del finanziamento e un cronoprogramma dei lavori. Entro 12 mesi dalla comunicazione dovranno iniziare i lavori e terminare entro 24 dalla data di comunicazione del finanziamento. “Un ulteriore segnale di attenzione di questa amministrazione verso la comunità –dichiara l’assessore Fabrizio Cesetti – favorire l’impiantistica sportiva, incentivarla e sostenerla con fondi propri della Regione significa dare ai territori la possibilità di favorire, promuovere e potenziare l’attività fisica dei cittadini. Ne conseguono solo benefici in termini di benessere, salute, spirito aggregativo dei marchigiani ai quali viene data l’opportunità di fare sport ad ogni età”.

 

 

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