21 dicembre 2017

Dal Gal Fermano l’impegno per creare imprese extra-agricole. Priorita’ ai giovani

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FERMANOSostenere l’avviamento di nuove attività imprenditoriali nei settori della :Creatività, cultura e turismo rurale , Condivisione delle conoscenze tradizionali , Artigianato innovativo , Servizi Tic ,Servizi sociali ad alta sostenibilità economica. Questi gli obiettivi che il Gal Fermano si pone per sostenere l’avviamento di nuove imprese di tipo extra-agricolo.

“L’aiuto è subordinato  – dicono al Gal – alla presentazione di un piano aziendale la cui attuazione deve iniziare entro nove mesi dalla concessione del sostegno. Le imprese beneficiarie sono le microimprese, piccole imprese e persone fisiche delle aree rurali che si impegnano ad esercitare l’attività di impresa non agricola indicata nel piano aziendale per almeno cinque anni dalla data di avvio dell’impresa. Le nuove imprese dovranno essere regolarmente iscritte all’INPS ed al registro delle imprese della Camera di Commercio con codice Ateco pertinente con la nuova attività avviata e dovranno avere una durata di almeno 5 anni.”

Le attività da avviare che possono beneficiare degli aiuti riguardano: attività di turismo rurale e di valorizzazione di beni culturali ed ambientali; attività di impresa culturale e creativa per l’innovazione dell’offerta di servizi e prodotti sul territorio, anche in riferimento ai prodotti agricoli ed enogastronomici; prestazione di servizi per la popolazione rurale e le imprese, anche connessi alle attività economiche collaborative (sharing economy)., attività inerenti le Tic, attività artigianali finalizzate ad innovare usi, materiali e prodotti, con il contributo significativo di attività di design, creatività e/o nuovi strumenti informatici .”La selezione – spiegano al Gal Fermano – dei beneficiari avverrà secondo procedure di evidenza pubblica sulla base dei seguenti criteri: carattere innovativo dell’iniziativa proposta; validità economica del progetto imprenditoriale; capacità del progetto di generare occupazione; soggetti imprenditoriali composti da due o più soci; imprenditoria giovanile tra i 18 e 40 anni. Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale di tipo forfettario ed il suo importo è diversificato in base alla situazione socio – economica delle aree in cui avviene l’avvio della nuova attività per importi che vanno dai 25 ai 30 mila Euro. Particolare attenzione è rivolta ai territori del cratere sismico dove l’importo del sostegno è elevato fino a 40 mila Euro. Il contributo è in de minimis.  Le risorse complessive disponibili sono pari a  250.000 euro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 19 Aprile  2018″.  “Bandi come questo rappresentano la vera base di partenza per processi di sviluppo territoriale ed un modo sano di utilizzare risorse pubbliche – ha affermato la presidente Dott.ssa Michela Borri. – Nella spesa di fondi comunitari bisogna puntare su settori specifici ed interventi precisi ed importanti: un bando come questo è un esempio non di spesa frazionata ma di una grande idea di sviluppo concreta”

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