7 dicembre 2017

La mano degli studenti sul Natale sangiorgese. Il sindaco Loira: “Liceo partimonio della città”

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PORTO SAN GIORGIO – Cinque giorni di apertura al pubblico per farsi conoscere e la collaborazione con la macchina comunale nell’allestimento del programma per le festività “Un mare di Natale”. Il liceo artistico Preziotti-Licini di Porto San Giorgio ha presentato il calendario degli “Open days”: 17 dicembre, 14, 24, 28 gennaio e 4 febbraio 2018, dalle 15.30 alle 19.

La direttrice scolastica Stefania Scatasta, il sindaco Nicola Loira e l’assessore alla Cultura Elisabettta Baldassarri si sono soffermati, stamane, nell’osservare i lavori eseguiti dagli studenti delle quarte e quinte classi, seguiti dagli insegnati Piero Principi, Andrea Romagnoli, Grazia Cicchinè, Raffaele Iommi e Natalia Mignini. Dalle istallazioni artistiche agli elementi di arredo di viale Don Minzoni, fino alla colorazione delle casette di legno che ospitano il mercatino fino al prossimo gennaio: “Abbiamo voluto fortemente la collaborazione con scuola – ha spiegato l’assessore – . Il progetto è stato modificato secondo le necessità ed è stato portato avanti con il supporto di due volontari, Peppe Corsi e Luigi Del Moro”.

Secondo l’insegnante Cicchiné “basta guardarsi intorno per capire che il Liceo artistico è una realtà di ampio respiro, da abbracciare, con iscritti da studenti provenienti da varie province della regione. Nella collaborazione con il Comune c’è il desiderio di proporre arte figurativa e di crescere con la comunità”.

Il professor Principi si è poi soffermato sui lavori realizzati nelle vie del centro “che hanno dovuto tener conto di tempi e modalità di esecuzione. Alcuni messaggi artistici lanciati, durante la fase di esecuzione, sono stati travisati da alcuni.

Gli artisti, soprattutto quelli contemporanei, comunicano per metafore: gli interventi hanno l’obiettivo di parlare dei drammi del mondo. Lo hanno fatto in Germania (Porta di Brandeburgo) e a Firenze (Palazzo Strozzi) con gommoni e salvagente. Volevamo disegni di onde arancioni ma forse quella scelta sarebbe stata troppo prematura”. Il ricorso a figure triangolari rimanda alla ricerca di spiritualità, con i suoi contenuti e valori.
Per il primo cittadino Loira “la grande novità del Natale 2017 non sono soltanto le varie installazioni bensì il coinvolgimento delle varie realtà cittadine nella progettazione del Natale. La città è parte degli eventi, una nostra scelta consapevole. Vogliamo una scuola protagonista, investiamo su una realtà non facilmente replicabile che ha formato artisti noti e avviati fuori dai confini nazionali”.
Le ultime istallazioni (tra cui la porta d’accesso a viale Don Minzoni) saranno collocate il prossimo luned

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