7 dicembre 2017

Gli accessoristi italiani scelgono una donna: Sara Santori nuova presidente Unac. Guida una squadra di 200 imprese che esportano prodotti per oltre 2miliardi di euro

pubblicato in Cronaca, Economia |

ROMA – Da oggi alla guida di un settore che vale 2miliardi 196 milioni di export, che rappresenta circa 200 aziende sparse in tutta Italia, che ha una produzione che supera i 3miliardi di euro, c’è Sara Santori. Alla guida di Unac, l’associazione diretta da Fulvia Bacchi che unisce gli Accessoristi italiani, è stata eletta la giovane imprenditrice di Monte Urano della Conceria Nuvolari e della Santori Pellami. Un voto all’unanimità.

“Una nomina che dà importanza al nostro territorio, che dimostra come il distretto fermano maceratese, leader nel settore calzature, sia un punto di riferimento anche per chi di scarpe e borse è una componente fondamentale” commenta il presidente di Confindustria Fermo, Giampietro Melchiorri.

Sara Santori è stata da poco eletta alla guida della sezione della neonata Confindustria Centro Adriatico e ora rappresenterà gli imprenditori italiani. “Il primo obiettivo è aumentare gli associati e lo faremo grazie ai servizi. Unac riparte dopo qualche anno di stallo con nuove energie e competenze”. L’Unione Nazionale Accessori e Componenti per calzatura è una delle principali associazioni dei produttori di accessori e componenti per calzatura. La regione predominante è la Lombardia, che conta 53 associati, poi Toscana con 43 e al terzo posto le Marche con 33, seguite dal Vento con 23 e via via le altre Regioni.

“Una sfida impegnativa quella che ho di fronte, ma non potevo dire di no. Il mio impegno sarà massimo, come del resto lo era a livello territoriale. L’interazione con gli altri distretti mi permetterà di accrescere le mie conoscenze e di portare la mia esperienza accumulata nell’azienda che guido insieme alla mia famiglia” sottolinea la neo presidente che ringrazia per la fiducia il direttore di Confindustria Centro Adriatico, Giuseppe Tosi, il vicepresidente Vicario Giampietro Melchiorri e tutte le aziende associate alla sezione di Confindustria Centro Adriatico.

Sara Santori è impegnata nello sviluppo di pelli ecologiche, come Naturella, e nella crescita degli associati accessoristi sia a livello di gestione aziendale che di servizi. L’11 dicembre è prevista a Fermo l’anticipazione delle nuove collezioni moda in accordo con Lineapelle, l’esposizione di riferimento mondiale del settore con i suoi 22mila visitatori. Ci arriva da presidente nazionale di Unac che è formata per il 35% da chi si occupa di tomaie, il 43% di chi lavora prodotti per i fondi e il 15% di prodotti sintetici.

“Abbiamo un export molto forte, con Paesi consolidati come Germania, Francia, Usa e Romania. Ma dobbiamo e possiamo fare meglio. Sono numerosi gli ambiti in cui cercherò insieme con la nuova squadra (vicepresidenti, ognuno per settore, sono Alfredo Vania di Trani, Paolo Ciccarelli di San Giuliano Milanese e Giuseppe Polli di Domodossola Novara) di incidere: consolidamento del brand Lineapelle con uno sguardo su N ew York e Londra, oltre che in Cina; puntare su una comunicazione più efficace; investire in formazione. Sono questi tre step che devono abbinarsi a una crescita dei rapporti con il sistema moda e accrescendo i servizi interni, dalle indagini di mercato all’aiuto alla commercializzazione il tutto attraverso una riorganizzazione interna a cui lavorerò nei prossimi mesi in stretta collaborazione con il direttore Fulvia Bacchi” prosegue Sara Santori.

I due clienti di riferimento per gli accessoristi di Unac sono il mondo della pelletteria, che nei primi nove mesi dell’anno è cresciuta in doppia cifra (+11% a livello europeo, cala solo la Francia, e in Vietnam), e il calzaturiero, che ha chiuso i primi nove mesi con una crescita del 2%. “Un segno positivo che non può illudere, considerando che la Turchia cresce dell’11% e il Brasile del 15%. Questo a conferma dell’importanza di export per gli accessoristi a cui daremo più servizi possibile”.

“Ha un vantaggio ora il settore moda, alla guida di due delle sue categorie principali – dicono a Confindutria – ci sono due donne fermane: Annarita Pilotti, numero uno di Assocalzaturifici e Sara Santori. Questo significa possibilità di dialogo e di azione comune anche sui tavoli nazionali aperti al Ministero”. “Un segnale importante per tutti. Confindustria si conferma meritocratica e intelligente: valorizza il meglio, riconoscendo la capacità di leadership delle donne” conclude Melchiorri.

Il Consiglio di Unac comprende  cinque persone ed  è formato da due esponenti di Confindustria Centro Adriatico, Angiolo Mannini e Sara Vecchiola, due di Confindustria Macerata, Luigi Lucentini e Germano Ercoli, e Daniela De Gara di Verona.

 

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