13 novembre 2017

Basket: Termoforgia Jesi-XL EXTRALIGHT® Montegranaro 71-76

pubblicato in A canestro |

MONTEGRANARO – “La regina delle Marche siamo noi”. L’urlo dei 500 tifosi gialloblu accorsi all’Ubi Bpa Sport Center suggella un derby spettacolare che vede la XL EXTRALIGHT® uscire in trionfo: Jesi piegata nel finale con un secondo tempo da paura, sesta vittoria consecutiva, secondo posto in classifica conservato. Un capolavoro vero quello della banda di coach Ceccarelli, che reagisce ad un primo tempo sottotono sfoderando una ripresa da grande squadra, svegliata prima dall’energia di Campogrande e poi presa per mano verso la vittoria dall’ex di turno Corbett e da un tentacolare Powell.

Eppure le premesse non sembravano di certo le migliori: a parte il 2-0 iniziale firmato Powell, la Poderosa resta in apnea per tutto il primo tempo, facendo tremenda fatica soprattutto sul fronte difensivo: i 12 rimbalzi offensivi concessi nei primi 20’ sono una zavorra che impedisce ai veregrensi di arginare una Termoforgia che, con il trio Brown-Hasbrouck-Marini decisamente sottotono, trova protagonisti inaspettati in Rinaldi e Quarisa. Proprio una delle tre triple del lungo ex Treviso fanno sprofondare una XL EXTRALIGHT® svagata addirittura a -11 (39-28 al 16’).

La musica, però, cambia drasticamente nella ripresa: con le maglie difensive gialloblu a stringersi, Jesi si disunisce e la Poderosa in un amen torna lì. È Campogrande a suonare la carica con 7 punti in fila, poi Powell da sotto griffa il primo sorpasso sul 50-51 alla metà del terzo periodo. L’Aurora, miglior attacco del girone fino ad oggi, segna appena 2 punti nei primi 7’ del secondo tempo e la Poderosa, quando Rivali realizza il canestro del +5 (58-63 a 8’ dalla sirena), sembra pronta a spiccare il volo. Jesi però non molla e gli ultimi 5’ si fanno caldissimi. Con Powell a spendere il suo 5° fallo reagendo ad un contatto con Quarisa e un guizzo di Brown a spingere di nuovo i padroni di casa a +4 (71-67) quando alla sirena mancano meno di 4’ la strada sembrava davvero irta per i gialloblu. Ma Jesi non sa ancora che la tripla del suo play sarà l’ultimo canestro della propria serata. La Poderosa, infatti, ringhia su ogni pallone come se fosse l’ultimo e con 6 punti in fila di Corbett torna a mettere il naso avanti (71-73 a 2’ dalla sirena). La tensione sale alle stelle, non si segna più e quando Zucca si va a prendere i due liberi che a 19” dalla sirena potrebbero mettere due possessi tra le due squadre il traguardo pare davvero vicino. Il lungo cagliaritano mette i brividi al popolo gialloblu facendo 0/2, ma dal nulla ecco la giocata di Rivali: rimbalzo in attacco, fallo subito, 2/2 dalla lunetta e titoli di coda. È tripudio Poderosa, il sogno continua.

Queste le parole di coach Gabriele Ceccarelli in sala stampa: “Nei primi due quarti non eravamo noi, a rimbalzo ci hanno umiliato. In spogliatoio all’intervallo ho chiesto solo questo: più attenzione a rimbalzo d’attacco. Venire a Jesi contro una delle squadre più in forma del campionato, come lo siamo anche noi, e avere questo approccio non è possibile. In questo campionato, in questo girone non c’è partita in cui ci si può rilassare. Sono contento per Corbett, che a questa partita da ex teneva particolarmente, e immagino che più di qualcuno quando Powell è uscito per 5 falli avranno scommesso contro di noi. Cerco sempre qualcosa per stimolare i ragazzi ma oggi devo solo dire loro bravi per come hanno reagito con gli attributi nel secondo tempo. È stato un vero spettacolo comunque oggi, con un tifo caloroso ma correttissimo ed è stato bellissimo che quei 500 nostri tifosi l’anno scorso li avevamo di solito nelle sole partite in casa, oggi invece c’erano anche in trasferta. E poi complimenti anche all’Aurora, che ha giocato una partita spumeggiante come sempre, ma bravi noi a disunirci a fine secondo quarto quando potevamo davvero colare a picco”.

Queste le parole del gm Alessandro Bolognesi: “A nome mio e di tutta la società mi complimento con lo staff e la squadra per lo straordinario lavoro che stanno facendo. Nonostante l’infortunio di Mitt e altri piccoli contrattempi che stanno rendendo ancora più difficile il loro lavoro quotidiano, quello che stanno facendo è incredibile. In particolare oggi vorrei sottolineare le prestazioni di Amoroso e Rivali: tanto di quello che fanno per questa squadra non lo si legge nei tabellini, ma le loro qualità tecniche e morali sono un patrimonio fondamentale per noi”.

 

 

JESI: Kouyate ne, Brown 17, Quarisa 12, Marini 8, Piccoli 2, Rinaldi 17, Valentini ne, Melderis ne, Massone 2, Montanari ne, Hasbrouck 4, Ihedioha 9. All.: Cagnazzo.

MONTEGRANARO: Angellotti ne, Rivali 5, Campogrande 13, Maspero 8, Treier, Zucca 6, Corbett 27, Amoroso 5, Urso ne, Powell 12, Gueye. All.: Ceccarelli.

PARZIALI: 26-22, 22-16, 6-18, 17-20.

Riproduzione Riservata