30 giugno 2017

Sinistra fuori dalla Giunta Loira, lo sfogo di Raccichini:”Nostro appoggio non sarà scontato”

pubblicato in Interventi, Politica |

PORTO SAN GIORGIO – Non è piaciuta alla sinistra sangiorgese la scelta di Giunta fatta dal sindaco Nicola Loira, che ieri mattina ha ufficializzato la sua squadra di Governo dopo la netta vittoria elettorale dello scorso 11 giugno. Alla lista civica “Noi di Porto San Giorgio a sinistra”, che aveva appoggiato il riconfermato sindaco, non è infatti stato assegnato nessun assessorato. Dietro a tale scelta secondo Giorgio Raccichini, esponente della civica sangiorgese, ci sarebbero “protetti vari e, forse, qualche pressione (di partito e/o di importanti eminenze grigie)”.

Ecco di seguito il suo sfogo. “Che siamo riusciti ad entrare in Consiglio comunale a dispetto dei desideri di qualcuno credo sia un fatto ormai accertato – spiega Raccichini- Noi di Porto San Giorgio a Sinistra eravamo forse l’unico neo in una vittoria elettorale altrimenti spettacolare. Qualche elettore buontempone ha voluto tirare questo bello scherzetto e i comunisti sono tornati all’interno del Consiglio comunale. Certi accordi pre-elettorali, che temiamo esserci stati, erano a rischio. Che fare allora? Teniamoli fuori almeno dall’organo di governo della città, dalla Giunta all’interno della quale chiedevamo che tutte le liste elette fossero rappresentate. Ma tra “protetti” vari e, forse, qualche pressione (di partito e/o di importanti eminenze grigie) ciò non è stato evidentemente possibile. Sicuramente non era questo lo spirito di cinque anni fa e la prima forma di discontinuità nell’era della continuità è stata messa in atto. Ne seguiranno altre?

Qualcuno si chiederà quale sarà l’atteggiamento di Porto San Giorgio a Sinistra di fronte a questa esclusione e, forse, già da tempo è pronto a rinfacciarci qualche tipo di incoerenza. Credo che la coerenza sia una qualità che nessuno possa mettere in discussione ai componenti di Porto San Giorgio a Sinistra. Se negli anni e nei mesi scorsi abbiamo detto che Loira è (o almeno è stato) il miglior Sindaco per la città, di certo ora non rinneghiamo tale valutazione; va aggiunto casomai che il primo cittadino ha potuto rivelare tutte le sue qualità anche grazie a chi gli ha creato un contesto politico-amministrativo ideale. Inoltre, se abbiamo detto che la priorità era per noi il programma amministrativo, non stavamo di certo fingendo per ottenere la tanto famigerata “poltrona”, come qualche maligno perditempo sicuramente insinua. Per noi rimane la priorità, il motore dell’azione amministrativa.

Naturalmente lo “strappo” che è stato operato nei nostri confronti non può non avere delle conseguenze.

Non c’era ragione per cui il PD dovesse ottenere un posto in più rispetto a cinque anni fa, se non una facilmente comprensibile: la volontà del Sindaco di fare fuori i comunisti che lo hanno sempre sostenuto in maniera convinta. Bisogna lasciar spazio ai “protetti”, a persone candidate cinque anni fa con la parte che avversava il centro-sinistra”.

Da qui l’esigenza per la sinistra di riconsiderare alcune scelte future. “Il nostro appoggio alla futura Amministrazione non sarà pertanto scontato. Vigileremo attentamente sull’applicazione del programma e garantiremo il sostegno a tutti quei provvedimenti che serviranno a concretizzarlo. Tuttavia su tutto ciò che esula dal programma stesso e su quelle questioni precedentemente aperte sulle quali avevamo una posizione divergente ci sentiamo fin da subito completamente liberi di agire come meglio crediamo, non escludendo nessuna opzione, e voteremo secondo quelli che saranno i nostri convincimenti”.

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