7 giugno 2017

Valorizzazione delle produzioni enogastronomiche e ortofrutticole del Fermano: parte il progetto della Cciaa

pubblicato in Economia, Interventi, Turismo |

campagna montagnaFERMO – La valorizzazione delle produzioni enogastronomiche e ortofrutticole del Fermano al centro di un progetto sostenuto da Fermo Promuove e Marca Fermana, affidato nella fase operativa all’Associazione cuochi della Provincia di Fermo. Progetto che prevede tre serate, in altrettante location di prestigio, durante le quali, oltre al momento conviviale, si sarà quello formativo-informativo.

Si parte il 16 giugno da Villa Lattanzi, il luxury resort di Lanfranco Beleggia; secondo appuntamento il 21 luglio a Piane di Montegiorgio da “Oscar e Amorina”, conclusione del viaggio fine settembre primo di ottobre ad Amandola(data e location da definire sulla scorta della raccolta del Tartufo bianco pregiato) per la valorizzazione del sottobosco e dell’agnello Igp dei Sibillini.

Progetto presentato ieri a Villa Lattanzi da Nazzareno Di Chiara, presidente di Fermo Promuove, Giancarlo Fermani, vice presidente di Marca Fermana, Sandro Pazzaglia Assocuochi e Edy Virgili laureata in scienze dell’Alimentazione che di volta in volta illustreràl’importanza delle eccellenze utilizzate per la preparazione dei menu. Si parte dal pesce azzurro, ricco di omega 3, alle eccellenze dell’ortofrutta delle valli fermane, per chiudere con le proprietà immunitarie del tartufo. “Sono anni che siamo al fianco delle piccole aziende. Lo abbiamo sempre fatto usando come si conviene le risorse a disposizione, che sono risorse delle imprese. In quest’occasione l’idea nasce dalla collaborazione con Pazzaglia e con Marca Fermana. Da sempre sono un fanatico del fare – ha affermato Di Chiara – perché convinto che solo mettendo in vetrina le nostre eccellenze possiamo far ripartire l’economia del territorio”. “Ci muoviamo con una visione complessa del turismo: un filo conduttore per la ricostruzione del tessuto economico e sociale. Più visibilità, più produzione, più occupazione, più vita anche dove oggi c’è stata la tragedia del terremoto”, ha aggiunto Fermani. Infine la dottoressa Virgili ha parlato di Omega 3, del pesce azzurro riconosciuto al mondo come uno degli alimenti migliori.“Ricco di sali minerali e quello del nostro Adriatico anche di selenio, zinco e magnesio,benzina necessaria per mettere in moto la macchina umana. Il pesce azzurro è anche ricco di proteine e, tranquillamente,  può sostituire la carne sulle nostre tavole”, ha finito.

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