29 settembre 2011

Porto Sant’Elpidio ricorda Bruno Rosettani e la sua “Casetta in Canadà”

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PORTO SANT’ELPIDIO – A 20 anni dalla scomparsa del cantautore portoelpidiense Bruno Rosettani, interprete di famose canzoni come ‘Una casetta in Canadà’ e ‘Carissimo Pinocchio ’, la famiglia in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Porto Sant’Elpidio ha pensato a un modo per ricordare l’artista e concittadino, così domani alle ore 21.30 presso il Teatro delle Api si terrà un concerto di beneficenza con la partecipazione della jazzista Danila Satragno e l’Elektricacoustik Trio. Danila Satragno sarà inoltre la protagonista, domenica alle 21.30 presso La Piccola di Porto Sant’Elpidio, di uno degli “Incontri con l’autore” in cui presenterà il suo libro “Voglio cantare”. Bruno Rosettani, nato nel quartiere Corva, esordisce sul palco della “Fontanella”, cantando con l’orchestra di “Gigetto”, molto nota in quegli anni. Trasferitosi a Milano frequenta il giro degli artisti di Galleria del Corso e si esibisce al “Gran Caffè Berardo” di Piazza Colonna a Roma. E’ un’artista caratterizzato da uno “swing” con stile moderno, ritmato e brillante che lo rende conosciuto e amato dal grande pubblico. Il 27 Gennaio 1955 Bruno partecipa al V° Festival di Sanremo, il primo ad essere trasmesso in tv e il 26 ottobre Bruno Rosettani e Mirosa Blengio, del Duo Blengio, si uniscono in matrimonio con una singolare cerimonia che susciterà molto scalpore nelle cronache di allora. Non tralascia qualche serata nella sua amata terra, le Marche, e ritorna alla “Fontanella” di Porto Sant’Elpidio, dove i suoi concittadini lo attendono sempre con affetto . Il successo lo porta ad esibirsi a New York, in Canada, in Spagna, Portogallo e Jugoslavia. Con il Duo Blengio vive i momenti più significativi della sua carriera; numerosissimi sono i brani che incide per la Durium. I suoi più grandi successi rimangono ‘Eufemia’, ‘Una casetta in Canadà’, ‘Stupidella’, ‘Ehi Joe’, ‘Carissimo Pinocchio’. Le canzoni che ama di più sono però ‘Batti batti ciabattino’ e ‘Tu sei del mio paese’, scelte con la nostalgia e l’amore per la sua terra marchigiana sempre nel cuore . Proprio il forte attaccamento alla terra marchigiana e la volontà di condurre una vita tranquilla vicino alla famiglia lo inducono a trasferirsi, nel 1969, a Civitanova Marche, dove inizia a lavorare nel settore calzaturiero fino alla sua scomparsa, il 14 ottobre 1991. Nel foyer del teatro verrà allestita una mostra che ripercorre la carriera canora di Bruno Rosettani. L’incasso del biglietto, 15 euro, sarà devoluto a sostegno delle attività della Cittadella del Sole.

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